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La Storia

Le origini di Gragnano

Le prime tracce di insediamenti di Gragnano risalgono al I secolo a.C., quando il territorio era abitato dagli Oschi.
Nell'89 a.C. Silla edificò in territorio gragnanese una fortezza, l' 'oppidum sillanum', dove si rifugiarono i cittadini della vicina Stabia; si ebbe così la nascita del primo vero e proprio nucleo urbano, il 'granianum'.
Nel '79 d.C. Gragnano, a seguito della catastrofica eruzione del Vesuvio, fu il riparo di parecchi emigranti, soprattutto stabiesi.
La città fu teatro della guerra tra i Greci e i Goti del 533, che si concluse con la vittoria dei primi e proprio in quell'anno venne costruito il Castello, sede amministrativa e religiosa del paese.
Il 554, il territorio fu occupato dai Longobardi e più tardi divenne di proprietà normanna. Nel 1260 acquistò il titolo di Universitas, diventando una città autonoma, grazie a Giovanni da Procida.
Purtroppo la sua autonomia non durò a lungo; infatti fu ceduta in feudo e diverse famiglie ebbero l'onore di avere il possesso della città.

La Pasta di Gragnano
Gragnano è celebre per la produzione della pasta, in particolare i 'maccaroni', la cui attività fu iniziata addirittura nel 1500 quando sorsero i primi pastifici a conduzione familiare. A partire dal 1861, con l'Unità d'Italia, la produzione di pasta raggiunge l'apice.
Le due guerre mondiali portarono Gragnano a confrontarsi con le grosse industrie del Nord Italia, e quindi diminuirono i pastifici e, quelli rimasti puntarono sulla qualità della pasta, rendendola famosa in tutto il mondo.
A Settembre si festeggia la 'Festa dei Maccheroni', in cui i pastai gragnanesi offrono ai presenti ogni tipo di pasta.